Ansia da interrogazione? Supera l’esame alla grande!

Ansia da interrogazione

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Ansia da interrogazione? Supera l’esame alla grande!

Conosci qualcuno o sei proprio tu a soffrire di ansia da interrogazione?

In questo breve articolo porterò la tua attenzione su 5 errori da evitare per superare alla grande ogni interrogazione o esame universitario.

 

5 errori da evitare:

A parità di preparazione, ti è mai capitato di prendere un voto minore rispetto a un compagno o una compagna?

A me è successo molte volte, ero preparato ma, al momento dell’interrogazione, l’ansia dominava il mio corpo e la mia testa.  A distanza di anni, ripensando a com’ero dietro un banco di scuola, mi viene voglia di tirarmi due sberle! Classico.

Ti elencherò velocemente i 5 errori da evitare come la peste:

1. Su cosa ti focalizzi?

Per capire come gestire l’ansia da interrogazione, dobbiamo capire prima su cosa ci focalizziamo.

Il 90% degli studenti si concentra solo sul contenuto da imparare, quindi su meno del 10% della comunicazione, le parole.

Un’interrogazione è una performance, come un’esibizione a teatro. Hai mai pensato a quante prove fanno gli attori prima di andare in scena? Fidati, tantissime.

Non si concentrano solo sul testo da imparare a memoria, ma su come va interpretato.

Sì, lo so che non fai parte di una compagnia teatrale ma, se vuoi migliorare la tua esposizione, devi iniziare a prendere in considerazione gli elementi base della comunicazione.

Il contenuto devi saperlo, ma focalizzati su come lo esponi.

Devi essere convincente, accattivante, coinvolgente.

 

2. Respiri?

Respiri prima e durante l’intervento?

Molti “tirano un sospiro di sollievo” solo alla fine! Durante l’esposizione sembrano in apnea.

Respirare male, non profondamente, porta ad aumentare l’ansia e a trasmetterla a chi hai vicino.

Non consente inoltre un buon controllo della voce e del corpo, elementi fondamentali per farsi capire.

Consiglio: inizia a respirare profondamente, impara la respirazione profonda utilizzando il diaframma. Placherà l’ansia e ti porterà ad avere un maggiore controllo della mente.

 

3. Visualizzati al meglio

La maggior parte degli studenti che incontro settimanalmente, quando mi raccontano del prossimo esame universitario o interrogazione a scuola, sono già sconfitti.

Alimentano il terrore interno visualizzandosi nelle peggiori situazioni possibili. Tristi, schiacciati da domande impossibili, sudati, tremolanti in balia di chissà quale mostro da sconfiggere.

Questo tipo di pensiero, porta a visualizzazioni pessime che daranno vita ad un atteggiamento di partenza deleterio.

Fermati, visualizzati vincente, sorridente e inizia a prepararti!

Chiudi gli occhi, respira profondamente e ripassa il contenuto focalizzandoti sulle migliori emozioni positive.

Punta al massimo dei voti, non accontentarti mai. Se inizi a parlarti in grande, non finirai mai di stupirti!

 

4. Sguardo

Un consiglio molto semplice quanto efficace è lo sguardo.

Spesso per timidezza, per l’ansia o per una cattiva abitudine, chi viene interrogato non guarda mai negli occhi il professore.

Provate a parlare con un vostro amico o amica e chiedetegli per gioco di non guardarvi mai negli occhi.

Fatelo davvero.

Come vi sentite? Ecco, non aggiungo altro.

Quando esponete qualsiasi contenuto, dalla teoria di Darwin alla lista della spesa,  per essere credibili, guardate negli occhi il vostro interlocutore.

 

5. Allenamenti

Diventare bravi oratori non si nasce ma lo si diventa.

Pensi che saper parlare sia una dote naturale e basta, o ci nasci o sei spacciato, cambia subito idea! Non prenderti in giro!

Se vuoi realmente migliorare devi allenarti, come nello sport e in ogni disciplina.

Allenarsi significa iniziare ad osservare i migliori, prendere spunti interessanti e applicarli.

Allenarsi per un esame o interrogazione significa provare  a voce alta non solo il contenuto, ma l’interpretazione.

Consiglio di farlo in luoghi differenti, non sempre nello stesso.

In bici, a piedi, in macchina, in bagno, seduti, in piedi.

Inoltre consiglio sempre di chiedere aiuto a chi ne sa più di te, superare quindi il muro del “mi arrangio”.

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Autore

Andrea Moretto

Formatore, viaggiatore, scrittore, cantautore e altre cose che finiscono in ore.
Ama la musica, il teatro, il gelato, la pizza e cucinare risotti.

Aiuta le persone che vogliono studiare, comunicare e programmarsi al meglio.

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